Competamente d'accordo con questa tua: Devo averlo già scritto qui nel sito in qualchecommomento: è ciò che perseguo perchè tutto è nella Bellezza e la Bellezza è il senso del tutto. Naturalmente Bellissima riflessione ,ma soprattutto filosofia di vita. Ciao Monidol, Rab.
convivono due reazioni estreme alla bellezza che spesso mi sconcertano:
da una parte una ricerca spasmodica di un estetica tracotante, appariscente fine a sè stessa (ostentata nell'architettura urbana,nella moda quanto nella chirurgia estetica) dall'altra c'è la negazione totale di qualsiasi cosa legato alla gioia del guardare quasi fosse per forza e sempre un peccato o un inganno dimenticando che la natura è l'apoteosi della bellezza e dell'importanza che ricopre nei cicli della vita e pertanto nella propria sopravvivenza ... per fare un albero ci vuole un fiore cantava Sergio Endrigo.
Ricordi alle amiche bannate quanto dava fastidio il mio avatar e che menate mi hanno fatto perchè dicevano che corrompeva gli uomini senza accorgersi che si trattava della foto di una mamma, senza trucco e senza inganno che allattava il figlio, il fatto che fosse anche bella dava fastidio, ispirava rabbia.
Ecco allora ho pensato un po' al valore che ha per me la bellezza e ho scritto queste righe e ho approfittato del tuo commento per condividerne il back ground.
Grazie Franca.... per esempio...il tuo sorriso...Diobono! :-)
ritengo, Signora, si riferisca a qualche spiaggia del lontano medio-oriente, vista la ferale pratica della lapidazione. La poesia è molto intensa e significativa. Circa invece, il ruffianesimo marino, non condivido appieno in quanto, come alla luna, accreditiamo loro meriti o torti dettati solo dall'andamento sinusoidale del nostro stato d'animo... Con l'occasione, porgo deferenti saluti.
...gabbia di matti è l'appellativo esatto, te ne accorgerai Nume Mercurio: BUON LAVORO e BENVENUTO!
Sei tra i nuovi utenti e mi ero chiesta se eri della reda o se era un utente come noi, ma dato che il nik è quello di un Nume non capivo. Ora l'arcano è risolto.
...paradiso e l'inferno cristiani sì che sono delle belle favolette per me! Ognuno si costruisce il proprio inferno o il proprio paradiso in terra, consapevolmente o no.
Quella che tu chiami realtà non è altro che il tuo sogno, la tua illusione e la tua proiezione della realtà. Finchè non ci si illumina, o realizza se preferisci che significa la stessa cosa, non si sa cos'è la realtà. Viviamo ognuno nella nostra realtà.
La fila alla posta la faccio continuamente, prendo un bel libro e me lo leggo, dato che non ho mai tempo per farlo, e per quanto riguarda il dolore e tutto ciò che non mi piace lavoro sull'accettazione ed altro che sarebbe lungo esprimere qui e non è nemmeno la sede adatta per farlo.
Sai credo che tu ti sia rifugiata in una realtà che credi sia reale.
La vita è un gioco cara.....ma se non lo capisci......
Leggi anche le mie poe della dark side e poi scrivi un commento, forse, più obiettivo, comunque sei libera di scrivere quello che vuoi naturalmente.
Quanto alle dimensioni del racconto vedo che ti han fatto notare che è un tantino lunghetto. E' un peccato (sempre che sia un peccato) veniale. Il fatto è che mi sembra che il web prediliga racconti brevi, ma questo non significa che un racconto lungo non sia un buon racconto. Questo in particolare potrebbe essere anche più lungo, almeno secondo me, proprio perchè parte da un aspetto minimale (le inquietudini del protagonista) per dilatarsi in una dimensione onirica o, se si vuole, "cosmica" o inziatica". In casi come questi, per me, un'opera lunga non ci sta affatto male. Tra l'altro credo che tu abbia una buona capacità descrittiva che ti consentirebbe di farvi fronte e anche i dialoghi sono fluidi e scorrevoli.
e abbastanza veritiero...ma aggiungo - me lo consente il fatto di essere un -"one", come falco - che questi "sciupafemmine" o "donnaioli" hanno un solo grande ostacolo: le "mangiauomini" che, quali temibili concorrenti al femminile, sono anche un pò più spietate e dure di quelli...he he he
(sono piuttosto rari, ormai) un giallo tradizionale, di gradevole lettura, col colpevole che cerca di nascondere le prove a proprio carico e l'analisi degl'indizi che diventa elemento centrale della trama.
i passi s'allontanano da ciò che è troppo "umanizzato" alla ricerca di ciò che era vero ed or non c'è più. Ma a volte la ricerca stanca; sembra quasi inutile e ci si rifugia nei ricordi...
se io avessi detto anche meno di quello che hai detto tu in questo blog, sarei stato tacciato immediatamente di "polemizzare" e rischierei grosso di essere bannato.
che mi fa un enorme piacere, nonché il mazzo di fiori. ;-)
monica
Grazie dell'apprezzamento, la volevo lasciare per quando sarà la mia ora...
Sì hai ragione sono scivolato sul pagano
ma ho voluto abbracciare tutti i tipi di credenze e religioni
Ciao
Competamente d'accordo con questa tua: Devo averlo già scritto qui nel sito in qualchecommomento: è ciò che perseguo perchè tutto è nella Bellezza e la Bellezza è il senso del tutto. Naturalmente Bellissima riflessione ,ma soprattutto filosofia di vita. Ciao Monidol, Rab.
struggente...
monica
tenero e appassionato questo tuo racconto, quasi affettuoso..
L'ultima frase...boh non so ....mi lascia un po' così...
moni
Eeeh, questo è lavorar di fioretto con la penna! Cinque stelle, d'obbligo.
Mon ami Oissela, che chicca carica di delicata e
nello stesso tempo denuncia su degli
uomini che decisero la sorte di troppi.
Io, mi compiaccio quando si scrive su quelle faccende che
devastarono le tante famiglie. Un pensiero ai milioni di morti e
in un mio libro, l'amore di un ebreo e una cattolica, nei tempi
dell'antisemitismo.
Oh, quanto leggo bene tutto quando ti poni con i tuoi scritti!
Bellissimo davvero e donaci tante letture, le
fagociteremo sempre.
Chapeau, madame, Perla
convivono due reazioni estreme alla bellezza che spesso mi sconcertano:
da una parte una ricerca spasmodica di un estetica tracotante, appariscente fine a sè stessa (ostentata nell'architettura urbana,nella moda quanto nella chirurgia estetica) dall'altra c'è la negazione totale di qualsiasi cosa legato alla gioia del guardare quasi fosse per forza e sempre un peccato o un inganno dimenticando che la natura è l'apoteosi della bellezza e dell'importanza che ricopre nei cicli della vita e pertanto nella propria sopravvivenza ... per fare un albero ci vuole un fiore cantava Sergio Endrigo.
Ricordi alle amiche bannate quanto dava fastidio il mio avatar e che menate mi hanno fatto perchè dicevano che corrompeva gli uomini senza accorgersi che si trattava della foto di una mamma, senza trucco e senza inganno che allattava il figlio, il fatto che fosse anche bella dava fastidio, ispirava rabbia.
Ecco allora ho pensato un po' al valore che ha per me la bellezza e ho scritto queste righe e ho approfittato del tuo commento per condividerne il back ground.
Grazie Franca.... per esempio...il tuo sorriso...Diobono! :-)
moni
ritengo, Signora, si riferisca a qualche spiaggia del lontano medio-oriente, vista la ferale pratica della lapidazione. La poesia è molto intensa e significativa. Circa invece, il ruffianesimo marino, non condivido appieno in quanto, come alla luna, accreditiamo loro meriti o torti dettati solo dall'andamento sinusoidale del nostro stato d'animo... Con l'occasione, porgo deferenti saluti.
...gabbia di matti è l'appellativo esatto, te ne accorgerai Nume Mercurio: BUON LAVORO e BENVENUTO!
Sei tra i nuovi utenti e mi ero chiesta se eri della reda o se era un utente come noi, ma dato che il nik è quello di un Nume non capivo. Ora l'arcano è risolto.
Un saluto matto
la strega
Klem, non posso che ringraziarti sempre tutti i giorni,
della tua cortesia nel leggermi. Ciao, Luisa
Dolce e cara mia amica, è vero, il titolo è: <VORREI SORRIDERE>
è l'arma in tutte le mie azioni ed episodi che coinvolgono il quotidiano
Ma, chissà perchè nel finale, l'ho smorzato, forse per solidarietà,
ma, di nuovo lo vorrei riaccendere per dare l'input ai
tanti lavoratori e famiglie in affanno.nel ritrovare
la fiducia, allora un sorriso raffiorirebbe di sicuro.
Grazie che l'hai letta e questo mi fa davvero piacere.
Un abbraccio, Perla
...paradiso e l'inferno cristiani sì che sono delle belle favolette per me! Ognuno si costruisce il proprio inferno o il proprio paradiso in terra, consapevolmente o no.
Quella che tu chiami realtà non è altro che il tuo sogno, la tua illusione e la tua proiezione della realtà. Finchè non ci si illumina, o realizza se preferisci che significa la stessa cosa, non si sa cos'è la realtà. Viviamo ognuno nella nostra realtà.
La fila alla posta la faccio continuamente, prendo un bel libro e me lo leggo, dato che non ho mai tempo per farlo, e per quanto riguarda il dolore e tutto ciò che non mi piace lavoro sull'accettazione ed altro che sarebbe lungo esprimere qui e non è nemmeno la sede adatta per farlo.
Sai credo che tu ti sia rifugiata in una realtà che credi sia reale.
La vita è un gioco cara.....ma se non lo capisci......
Leggi anche le mie poe della dark side e poi scrivi un commento, forse, più obiettivo, comunque sei libera di scrivere quello che vuoi naturalmente.
!GRAZIE!
Della lettura commentata.
Un saluto non reale
la strega
in realtà, è dalla poesia che sono partita lo scorso anno ed è nella poesia che ritrovo me se stessa.
La prosa è un esercizio letterario.
Grazie, caro Horus
Grazie amica mia del commento.
Certo, dobbiamo sempre pensare che non tutti siano fortunati come
tanti di noi.
Nelle società a condizioni economiche,chiamiamole interessanti, si nota ancora di pìù
il dislivello fra i simili.
Dove la povertà aumenta, la ricchezza si fa ancora più sentire.
Ma, il malcostume dei tanti popoli governati senza la vera distribuzione dell'economial,
produce voragini profonde.
Grazie che sei sempre presente, un abbraccio. Perla
Veramente sono commossa dalle tue parole sincere nei miei
riguardi. Non posso che dirti grazie se mi reputi una persona sensibile,
Non so, sei troppo buona nel considerarmi un talento nel poetare.
Mi fai arrossire, ti saluto e ringrazio che la mia
<denuncia> ti sia piaciuta.
A ben ritrovarci, Perla.
benvenuto.
Quanto alle dimensioni del racconto vedo che ti han fatto notare che è un tantino lunghetto. E' un peccato (sempre che sia un peccato) veniale. Il fatto è che mi sembra che il web prediliga racconti brevi, ma questo non significa che un racconto lungo non sia un buon racconto. Questo in particolare potrebbe essere anche più lungo, almeno secondo me, proprio perchè parte da un aspetto minimale (le inquietudini del protagonista) per dilatarsi in una dimensione onirica o, se si vuole, "cosmica" o inziatica". In casi come questi, per me, un'opera lunga non ci sta affatto male. Tra l'altro credo che tu abbia una buona capacità descrittiva che ti consentirebbe di farvi fronte e anche i dialoghi sono fluidi e scorrevoli.
Oui madame, <et j'accuse>
Dici bene, basta, tutti i giorni la politica decide che
tutto sommato le cose stanno
andando bene, Non mi sembra dai volti degli operai, della classe media
e dalle tante privazioni. <Alors, oui...j'accuse!> Grazie del tuo
passaggio, sei molto accorta alle problematiche dell'uomo.
Un saluto Perla
gentile nell'apprezzare questa mia modestissima cosa che, in verità, è solo un esercizio di "vecchio stile" senza alcuna velleità poetica.
Ciao
mi fa paicere che tu abbia apprezzato queto racconto che, se così si può dire.... mi è scappato.
e abbastanza veritiero...ma aggiungo - me lo consente il fatto di essere un -"one", come falco - che questi "sciupafemmine" o "donnaioli" hanno un solo grande ostacolo: le "mangiauomini" che, quali temibili concorrenti al femminile, sono anche un pò più spietate e dure di quelli...he he he
(sono piuttosto rari, ormai) un giallo tradizionale, di gradevole lettura, col colpevole che cerca di nascondere le prove a proprio carico e l'analisi degl'indizi che diventa elemento centrale della trama.
i passi s'allontanano da ciò che è troppo "umanizzato" alla ricerca di ciò che era vero ed or non c'è più. Ma a volte la ricerca stanca; sembra quasi inutile e ci si rifugia nei ricordi...
Intensa e ben scritta. Mi complimento.
Applauso anche a te mia cara.
Tundra
Gabriella amo la sensualità.
Perchè è gioia di vita.
Ciao e grazie.
Tundra
concisa e intensa!
quasi che Lei si adagi in questi languidi "sentire" sensazioni vicine e lontane.
E riesce a farle avvertire anche al lettore, con grande maestrìa. Davvero brava.
Bene Horus, spero tu ti sia saziato.
Buona giornata.
Tundra
Vedi Fausto ...
se io avessi detto anche meno di quello che hai detto tu in questo blog, sarei stato tacciato immediatamente di "polemizzare" e rischierei grosso di essere bannato.
Mi dici che trucco usi?
Ciao
Tranquilla, Annie è una donna che (come hai notato in passato), è in grado di cavarsela molto, ma molto bene :))
Su Steve invece hai ragione, è parecchio nei guai... una "ficcanaso" come Rachel però in casi simili potrebbe risultare molto utile non credi??
La vicenda dei coniugi sarà sviluppata nei capitoli che seguono, quindi molte cose si chiariranno ^_^
Grazie ancora dei complimenti e alla prossima!!!
Ste