Non son io forse una donna (di S. Truth)
discorso di Soujourne Truth,
schiava nera liberata, alla convenzione dei diritti delle Donne di Akron, Ohio, nel 1852.
Quell'uomo laggiù dice che
una donna ha bisogno di essere aiutata a salire in carrozza
e sollevata attraverso i fossi
e ha bisogno di avere ovunque il posto migliore.
Nessuno mi ha mai aiutata a salire in carrozza
o ad attraversare pozzanghere di fango
o mai mi ha dato un posto migliore...
e non sono io forse una donna?
Guardami
Guarda il mio braccio!
Ha arato e seminato
e riempito i granai
e nessun uomo poteva tenermi testa...
e non sono io forse una donna?
potevo lavorare tanto
e mangiare quanto un uomo
quando riuscivo a mangiare
e sopportare anche la frusta
e non sono io forse una donna?
Ho fatto nascere 13 figli
e li ho visti venduti quasi tutti come schiavi
e quando ho gridato il dolore di una madre
nessuno mi ha ascoltato se non Gesù...
e non son io forse una donna?
Quell'ometto vestito di nero dice che
una donna non può avere gli stessi diritti di un uomo
perchè Cristo non era una donna.
Da dove è arrivato il tuo Cristo?
Da Dio e una donna!
L'uomo non ha avuto nulla a che fare con lui!
Se la prima donna che Dio ha creato
è stat forte abbastanza da capovolgere il mondo
tutta sola
insieme le donne dovrebbero essere capaci di rivoltarlo
ancora dalla parte giusta.
(Soujourner Truth)
(Swartekill 1979 - New York 1883)
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meth
grazie. e' bellissima. un abbraccio, franca
ci pensi? Detta da una
ci pensi? Detta da una schiava nera della Guinea olandese. La tua Maria dovrebbe leggerla e ridere sotto i baffi prima della ceretta.
Meth
grazie di averlo condiviso con noi.
Sono parole traordinarie